ll Cammino Neocatecumenale ha ricevuto recentemente l’approvazione definitiva del suo Statuto da parte delle Santa Sede (11 maggio 2008), solennità di Pentecoste, venendo riconosciuto come:

un itinerario di formazione cattolica, valida per la società e per i tempi odierni», e come una modalità di attuazione diocesana dell’iniziazione cristiana e dell’educazione permanente della fede» che si pone al servizio dei Vescovi.

La novità rispetto a quello del 2002 è principalmente in due punti, il primo è appunto qui di seguito citato:

Il Cammino Neocatecumenale, dotato di personalità giuridica pubblica, consta di un insieme di beni spirituali. (cf Art. 1 §§ 1 , 2 e 3).

E' evidente l'importanza storica d un tale riconoscimento, che non solo non riduce il cammino ad un movimento o ad una realtà ispirata ad un privato, ma con la personalità giuridica pubblica, riconosce nel cammino una realtà della Chiesa, nella Chiesa e per la Chiesa.

logo seminariSeminario per la Nuova Evangelizzazione
Lo Statuto definitivo del Cammino Neocatecumenale, a riguardo dei Seminari “Redemptoris Mater” (RM) non cambia e afferma: I Seminari diocesani e missionari “Redemptoris Mater” sono eretti dai Vescovi diocesani, in accordo con l’Équipe Responsabile internazionale del Cammino, e si reggono secondo le norme vigenti per la formazione e l’incardinazione dei chierici diocesani (Cfr. cann. 232-272 C.I.C. e 331-366 C.C.E.O) e secondo statuti propri, in attuazione della Ratio fundamentalis institutionis sacerdotalis. In essi i candidati al sacerdozio trovano nella partecipazione al Cammino Neocatecumenale un elemento specifico e basilare dell'iter formativo e, al contempo, sono preparati alla genuina scelta presbiterale di servizio all'intero popolo di Dio, nella comunione fraterna del presbiterio. (Art. 18 § 3), (GIOVANNI PAOLO II, Esort. apost. Pastores dabo vobis, n. 68. MariaMaria del Cammino

Si può dire sinteticamente che sono quattro le note che caratterizzano il Seminario “Redemptoris Mater”:

1) La diocesanità: l’articolo 18 dello Statuto del Cammino Neocatecumenale, al paragrafo 4 è chiaro, spetta al Vescovo diocesano nominare, su presentazione dell’Équipe Responsabile internazionale del Cammino, il Rettore e gli altri superiori ed educatori dei Seminari diocesani e missionari “Redemptoris Mater”. Il Rettore, a nome del Vescovo e in stretto legame con lui, sovrintende agli studi dei seminaristi e al loro itinerario formativo, e accerta l’idoneità dei candidati al sacerdozio e li educa alla comunione fraterna con tutta la realtà della diocesi.

2) La missionarietà: Con questo Seminario la chiesa locale si apre alla evangelizzazione universale secondo lo spirito della Postquam Apostoli (cf n. 16), che ha ispirato la creazione di esso. Si veda la Regola di vita approvata. Tutti i candidati hanno alla base della loro vocazione la missione al mondo intero.

s.barnabaSan Barnaba il nostro Patrono principale

3) L'internazionalità: l’essere aperti ad accogliere giovani del Cammino Neocatecumenale, provenienti da tutto il mondo, come segno della “cattolicità” della chiesa aiuta a formare i futuri presbiteri a partecipare alla missione universale della Chiesa, secondo lo spirito della Presbyterorum Ordinis (n. 10). Le stesse norme direttive della Postquam Apostoli della Congregazione per il Clero sono chiare: “Le chiese particolari devono sempre più prendere coscienza della loro comune responsabilità, e facendosi sensibili alle grida di aiuto, dimostrarsi pronte ad aiutare coloro che ne hanno bisogno” (n. 16).

4) La comunità neocatecumenale: lo Statuto del Cammino Neocatecumenale, all’articolo 18, paragrafi 2 e 3, dice: §. 2. Il Cammino Neocatecumenale è anche uno strumento che si offre al servizio dei Vescovi per la formazione cristiana dei candidati al presbiterato. §. 3. In essi (Seminari Redemptotis Mater) i candidati al sacerdozio trovano nella partecipazione al Cammino Neocatecumenale un elemento specifico e basilare dell’iter formativo. La formazione specifica del Seminario RM si costruisce sull’esperienza di fede fatta all’interno di una comunità cristiana del Cammino Neocatecumenale.

 

Note specifiche del nostro seminario

In sintesi notiamo alcune caratteristiche proprie dello statuto e la regola di vita del Collegio Internazionale missionario di Strasbourg: I seminaristi seguono tutti i corsi presso la Facoltà di Teologia cattolica dell'Università Teologica Marc Bloch di Strasbourg. E' previsto inoltre nell'iter formativo un periodo di itineranza missionaria e uno stage pastorale come gli altri seminaristi a partire dal secondo ciclo di studi. (art. V dello Statuto e n. 16 regola di vita). I presbiteri usciti da questo seminario sono formati a collaborare con le famiglie in missione, nate dal carisma proprio del Cammino Neocatecumenale. Spetterà al vescovo la decisione d'inviarli o meno nelle diocesi che li richiederanno (Cfr. Norme direttive per la collaborazione delle Chiese particolari fra di loro e specialmente per una migliore distribuzione del Clero nel mondo. Sacra Congregazione per il Clero, Lettera "Postquam Apostoli", in AAS, 72, 1980, pp. 343-364, I,1). Il decreto e la regola di vita sono stati approvati ad experimentum il 15 settembre 1994, festa di Maria Addolorata. Nostri patroni sono san Barnaba di cui celebriamo la festa l'11 giugno, san Giuseppe Cafasso e il beato Vincenzo Yen martire del Vietnam, di cui possediamo le reliquie.

 

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