Nati per la Nuova Evangelizzazione

"Benedetto sia Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo, che ci ha benedetti con ogni benedizione spirituale nei cieli, in Cristo. In Lui ci ha scelti prima della creazione del mondo, per essere santi ed immacolati al suo cospetto nella carità, predestinandoci a essere suoi figli adottivi per opera di Gesù Cristo, secondo il beneplacito della sua volontà" (Ef 1,3-5).

Come vorremmo che queste parole si compissero in noi, perchè non c'è niente di più bello al mondo che essere figli di Dio.

"(…) è piaciuto a Dio di salvare i credenti con la stoltezza della predicazione. E mentre i giudei chiedono i miracoli e i Greci cercano la sapienza, noi predichiamo Cristo crocifisso!"(1Cor 1,21-23). Ogni uomo possa scoprire di avere un padre e che non c'è un padre migliore di Dio stesso.

"Anch'io fratelli, quando sono venuto tra voi, non mi sono presentato ad annunziarvi la testimonianza di Dio con sublimità di parola o di sapienza. Io ritenni infatti di non sapere altro in mezzo a voi se non Gesù Cristo, e questo crocifisso" (1Cor 2,1-5).

Maria ci sostiene e ci guida nella vocazione a diventare presbiteri per la Nuova Evangelizzazione

GIOVANNI PAOLO II CI HA CHIAMATI ALLA NUOVA EVANGELIZZAZIONE.

Un segno della sollecitudine del Padre celeste verso di noi è stato il pontificato Santo Padre Giovanni Paolo II. Fin dagli inizi vedendo i problemi dell'uomo e del mondo contemporaneo, il Papa ha lanciato una "nuova evangelizzazione".

"(…) Per questa grande missione di iniziare una nuova era di evangelizzazione in Europa.. Sono necessari evangelizzatori particolarmente preparati, sono necessari araldi del Vangelo, esperti nei problemi delle persone, che conoscano profondamente il cuore dell'uomo di oggi, con il quale condividere gioie e speranze, oppressioni e tristezze, che siano allo stesso tempo innamorati di Dio e che Lo contemplino. (…)

Per realizzare questa efficace opera di evangelizzazione, dobbiamo tornare ad inspirarci più che mai all'originario modello apostolico (Giovanni Paolo II, Discorso ai vescovi d'Europa, 11/10/1985).

Queste sono le prime famiglie inviate per la" Missio ad Gentes" in Francia

E' che cos'è questo modello apostolico se non l'annuncio che Cristo ha vinto la morte e ci dà il Suo Spirito, perchè ci ama immensamente e vuole abitare in noi, perchè anche noi possimo amarci gli uni gli altri, al di là di ogni sofferenza e di ogni morte? Sono trent'anni che il Cammino Neocatecumenale, con la riscoperta dell' iniziazione cristiana, ci sta gestando ad una fede adulta, che senza nostri meriti ci spinge ad essere missionari nel terzo millenio nel mondo intero.

... L'Europa si colloca ormai tra quei luoghi tradizionalmente cristiani nei quali, oltre ad una nuova evangelizzazione, in certi casi, si impone una prima evangelizzazione (Giovanni Paolo II, Ecclesia in Europa 46,47,51).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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